A Doganella di Ninfa (LT) nel mondo “bio” di Donato Giangirolami
omina-romanaI buoni presagi (in latino omina), come l’avvicinarsi di un fronte piovoso considerato un segno divino, annun­ciavano agli occhi degli Etruschi un’ annata di qualità. Oggi previsioni meteorologiche scientificamente esat­te al termine del processo di maturazi­one determinano il momento della vendemmia. Eppure, ciò nonostante, si è ancora convinti che un vino di alta qualità si possa ottenere soltanto nel rispetto della natura e del ritmo delle stagioni. E il nome del nostro vino – ÔMINA – incarna questo vinco­lo naturale terminando con alpha e iniziando con omega, la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto greco. Alla fine di un’annata vinicola le viti sono spoglie, ma in primavera nuovi germogli riportano nuova vita in ciò che rimane del passato. Proprio come la fenice, l’uccello di fuoco delle antiche leggende che risorge dalle proprie ceneri dopo aver volato incontro al sole del mattino. L’uccello di fuoco del logo ÔMINA ROMANA è sinonimo di rinascita di vini di qualità nel Lazio, una regio­ne densa di storia.