le mie degustazioniI nostri spassionati consigli, tutte degustazioni vere, senza voti, calici, grappoli, acini o chissà cosa. Solo la descrizione del vino e il perchè a noi è piaciuto. Per questo Numero abbiamo stappato:
  • “TREBBIANO BRUT” METODO CLASSICO MILLESIMATO – BARACCHI
  • “SANGIO ORO” SANGIOVESE SUPERIORE RISERVA – MONTAIA
  • “SEBASTIAN” IGP LAZIO CABERNET SAUV. – LA LUNA DEL CASALE
  • “TAURASI DOCG” – CANTINE ELMI
  • “NERELLO MASCALESE” ETNA ROSSO – CANTINA ENOTRIO
  • “DALL’ ISOLA” CAMPANIA IGT – JOAQUIN
  • “VIGNA SAVUCO” TERRE DI COSENZA DOP – SERRACAVALLO
  • “CARATTERE” ROSSO VDT – PLATINUM ITALIA
  • “A NACA” SICILIA ROSSO IGT – CALATRASI
  • “MARIKA” VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI DOP – SOCCI
  • “ROMANICO” CESANESE DEL PIGLIO DOCG – COLETTI CONTI
omina-romanaI buoni presagi (in latino omina), come l’avvicinarsi di un fronte piovoso considerato un segno divino, annun­ciavano agli occhi degli Etruschi un’ annata di qualità. Oggi previsioni meteorologiche scientificamente esat­te al termine del processo di maturazi­one determinano il momento della vendemmia. Eppure, ciò nonostante, si è ancora convinti che un vino di alta qualità si possa ottenere soltanto nel rispetto della natura e del ritmo delle stagioni. E il nome del nostro vino – ÔMINA – incarna questo vinco­lo naturale terminando con alpha e iniziando con omega, la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto greco. Alla fine di un’annata vinicola le viti sono spoglie, ma in primavera nuovi germogli riportano nuova vita in ciò che rimane del passato. Proprio come la fenice, l’uccello di fuoco delle antiche leggende che risorge dalle proprie ceneri dopo aver volato incontro al sole del mattino. L’uccello di fuoco del logo ÔMINA ROMANA è sinonimo di rinascita di vini di qualità nel Lazio, una regio­ne densa di storia.