i piaceri della vite ultimo numero trombelli podversic

Il nostro bilancio del WineDay e i nostri ringraziamenti e del perchè il Wineday 11 sarà il nuovo WineDayOne…

Dopo giorni di fuoco eccoci qui a mente fredda a fare un bilancio sul decimo WineDay.

Prima di tutto scriviamo qui, sul blog de I Piaceri della Vite, perchè questo progetto è il proseguo del WineDay. E’ la nostra maniera di continuare un lavoro, approfondendo argomenti e vini conosciuti al WineDay.


Gli ultimi due giorni sono stati giorni di complimenti e siamo veramente emozionati. Sono complimenti unanimi, da parte dei produttori, del pubblico e degli operatori. Tutti lodano l’organizzazione, la qualità dei vini in degustazione, la location e l’atmosfera che siamo riusciti a creare. I produttori ci dicono che commercialmente hanno creato contatti, gli operatori che hanno scoperto cose nuove, il pubblico si è divertito e ha fatto con passione un giro d’italia del vino.
Vi assicuriamo che è stato un impegno molto stancante, fatto di lavoro di testa e di braccia.
Un lavoro e una fatica che abbiamo condiviso con tante persone che come noi, anche se stanchissimi, hanno tenuto il sorriso fino all’ultimo.

Ma non è solo merito nostro. Prima di tutto i produttori, i distributori e gli agenti. Persone che da sabato sera a domenica mattina presto hanno macinato chilometri, scaricato casse di vino, preparato i banchi e poi alle 15 sono passati dalla tuta alla cravatta e con tutta la stanchezza hanno sorriso, raccontato, versato casse e casse di vino, per due giorni di seguito.
Senza togliere niente a nessuno ringrazio i produttori presenti che sono venuti personalmente affrontando ore e ore di macchina solo per farci l’onore di venirci a trovare. Grazie e ancora grazie.

 

Grazie a tutti coloro che hanno cucinato prodotti tipici e di altissima qualità e offerto da mangiare a più di 1.000 persone al giorno. Un sforzo logistico ed economico veramente degno di encomio.

 

Un encomio particolare ai ragazzi dell’AIS. Sono stati perfetti, sia in cantina che in sala. Vini sempre a temperatura, velocità, gentilezza. Anche loro sono arrivati la mattina presto, hanno lavorato e sono stati giorni in piedi, anche loro sono stati sempre cortesi, disponibili, professionali e con il sorriso sempre pronto, anche dopo 12 ore di lavoro di seguito.
Anche a loro va tutto il nostro grazie.

La scuola del gusto che ha animato e dato spessore culturale alla manifestazione…grazie veramente.

Un grazie ai nostri instancabili tre angeli che hanno messo braccia e risate, forza e pazienza. Li abbiamo fatti trottare per due giorni. Loro sanno.

Un grazie alle ragazze alla cassa e agli addetti alla sicurezza.

Grazie a Stefano Trento, il proprietario di Villa Ecetra, che ha lavorato insieme a noi, sempre pronto a risolvere ogni problema, propositivo e attivo, pronto a suggerire così come ad imbracciare la scopa e la paletta alla bisogna.

Grazie a Chiara Giannotti e Gaetano di WineTv; Chiara è preparatissima e professionale. In un giorno ha fatto non so quante interviste, sempre sorridente e puntuale, sempre pronta. Gaetano, il cameramen ha girato per due giorni Villa Ecetra in lungo e largo con la sua pesante telecamera in spalla. Anche lui non ha dato segni di stanchezza fino alla fine, propositivo e bravissimo nel suo lavoro. Ha messo insieme tre ore di girato che non vediamo l’ora di rivedere. Grazie Gaetano e grazie Chiara.

Che dire di Iolanda Russo di Extra Tv? ha dato un’ampia copertura a tutto, ha fatto interviste e servizi, pronta a seguire ogni piccola cosa. Ha confezionato un bellissimo servizio. Cercatelo sulla pagina Facebook di Extra Tv.


Grazie a Ciociaria Oggi che come ogni anno ci ha seguito.

Grazie a tutti coloro che hanno fatto foto, distribuito volantini, condiviso i nostri post su facebook, mostrato entusiasmo, una marea di persone appassionate e gentili.

Infine grazie alla confcommercio che ha accettato il nostro invito a far nascere da noi il nuovo progetto Ciociaria Di Gusto e che ha capito quanto importante può essere il nostro lavoro per la valorizzazione, anche economica, del nostro territorio.

Grazie anche alla politica, agli amministratori locali e regionali e nazionali che quest’anno ci sono venuti a trovare in forze, senza passerelle e con discrezione, ma con l’intenzione di capire come può il nostro lavoro aiutare un intero territorio. Una politica che ha fatto domande e sollecitato risposte da chi, come noi, fa questo lavoro da anni. Segno questo che l’agroalimentare, l’enoturismo inizia a diventare una interessante soluzione alle frequenti crisi occupazionali. Abbiamo ribadito a tutti che noi ci siamo perchè far crescere il vino significa crescere tutti.

Infine, una riflessione. In tanti avete lavorato alla riuscita dell’evento, con passione. Ma per noi adesso sta diventando veramente oneroso gestire da soli una manifestazione così grande. I dieci anni chiudono un ciclo che può e deve essere rifondato.
Il wineday si è sempre retto con le sue forze, non ha mai chiesto finanziamenti pubblici o altro, non abbiamo mai chiesto e non ci è mai stato dato, ha pagato le sue spese grazie ai produttori, agli sponsor e alle persone che hanno pagato il biglietto. Abbiamo sempre cercato di mantenere il prezzo più basso possibile per tutti.
Crediamo che però dopo il decimo anno questa nostra manifestazione debba poter spiccare il volo e portare avanti una missione. Divulgare il vino nel Lazio e diventare volano di crescita economica dei nostri territori.
Per questo chiediamo fin da ora, a chi vorrà dare un contributo, di partecipare, di dare idee e di ripartire per una nuova costituente del WineDay. Lo chiediamo alle istituzioni, lo chiediamo ai settori interessati, lo chiediamo alle associazioni di categoria, lo chiediamo agli appassionati, lo chiediamo a coloro che come noi organizzano manifestazioni su questi temi.
Se credete che il nostro lavoro sia utile a tutti allora aiutateci con maggiore convinzione.
Si riparte da UNO.
Noi ci siamo.

Federico e Andrea

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