Con il suo infinito susseguirsi di enoteche, osterie e spettacolari cantine sotterranee scavate nel tufo, il centro storico di Montepulciano rappresenta di fatto un unico ed immenso monumento al vino. E basta fermarsi qui, anche per una fugace visita di passaggio, per ritrovarsi di colpo nel paradiso dell’enoturista…
Siamo andati sulle colline aretine per scoprire la “green winery” di Iacopo e Marco Rossi, due giovani Produttori che hanno posto l’ambiente al centro della loro filosofia produttiva per “provare a migliorare il pianeta una bottiglia alla volta”…
Toccata e fuga alla scoperta del patrimonio enologico del messinese, terra di separazione tra Ionio e Tirreno: due mari generosi che regalano alla viticoltura del territorio il clima ideale per valorizzare al meglio alcuni tra i più importanti autoctoni della Trinacria.
Siamo approdati sulla perla nera dell’arcipelago ponziano per scoprire come nasce “Pandataria”, il primo vino prodotto e imbottigliato sull’isola di Ventotene
Negli spettacolari vigneti di Cantina Sant’Andrea, dove, tra lande incontaminate e paesaggi lunari, il Moscato di Terracina DOC raggiunge la sua massima espressione…
A Doganella di Ninfa (LT) nel mondo “bio” di Donato Giangirolami
Sui Castelli Romani, nell’area di produzione di un vino antichissimo che tenta di imboccare finalmente la svolta definitiva verso la qualità.
Un sinuoso itinerario attraverso i tornanti della SS 163 “Amalfitana”, tra i profumi e i sapori di un territorio unico che si amalgamano perfettamente nel bicchiere…
A due passi dalle spiagge di Nettuno (LT), sulle antiche sabbie che hanno preservato uno degli autoctoni più preziosi del Lazio..
La novità è che questa è una cantina vera. Sottoterra, scavata nel tufo. Sopra la cantina c’è un palazzetto storico costruito nella seconda metà dell’800 nel Corso principale di Tocco da Casauria, un piccolo borgo delle colline pescaresi, a metà tra il mare e la montagna. In questo antico palazzetto vivono e lavorano Paolo Guardiani e Stefania Ricci, marito e moglie che, portando avanti l’azienda di famiglia, tengono anche vivi di 150 anni di storia e nobiltà contadina.
guardiani-farchione Nel 1860, Eleonora e Giovanni de Lutiis,  piccoli produttori di vino sfuso, erigono a Tocco Da  Casauria, lungo il corso principale del paese, un meraviglioso palazzo caratterizzato da un’ampia ed ariosa cantina  sotterranea, destinata all’invecchiamento di  bottiglie con annate particolari che venivano regalate agli amici o  stappate in occasioni  speciali. La produzione di vino sfuso continuerà con l’erede Carolina, la quale insieme a sua figlia Nunziatina ed al genero Virgilio Guardiani, stamperanno la prima etichetta nel 1930. L’attività  di famiglia continua e nel 1974, il figlio Domenico Guardiani insieme alla moglie Maria Farchione, imbottigliano la prima etichetta di Montepulciano d’Abruzzo a marchio TENUTA DEL CEPPETE il cui nome identifica il territorio di appartenenza del prodotto. Conducono l’Azienda con convinzione ed entusiasmo e riescono a trasferire la stessa tenace volontà al figlio Paolo, che affiancato dalla moglie Stefania, gestisce con la stessa convinzione ed identico entusiasmo un’attività storica che si tramanda di padre in figlio  per la  quarta generazione. La sede è sempre la stessa, nel palazzo storico della famiglia Guardiani. La meravigliosa e suggestiva cantina  tutta ovattata nel tufo e scavata nella pietra, non solo è l’ambiente ideale per l’invecchiamento dei vini ma è soprattutto meta apprezzata e gradita  da turisti che possono ammirarne le bellezze architettoniche.