Tra fenomeni climatici estremi e calura record, con la raccolta delle uve si è ormai praticamente concluso quasi ovunque anche quest’ultimo ciclo della vite. E per capire cosa ci riserverà nei calici quest’annata così delicata e particolare, abbiamo interpellato chi gli stivali in vigna se li è sporcati per davvero. Con Interventi di: Massimo Bartolini, Niccolò Marino, Massimiliano Calabretta, Elena Fucci, Gianfranco Fino, Antonio Papa, Lorenzo Migrante, Riccardo Baracchi, Marika Socci, Fabio Zenato, Paolo Carlo Ghislandi, Beatrice Gaudio, Alessandro Comotto e Walter Massa
La novità è che questa è una cantina vera. Sottoterra, scavata nel tufo. Sopra la cantina c’è un palazzetto storico costruito nella seconda metà dell’800 nel Corso principale di Tocco da Casauria, un piccolo borgo delle colline pescaresi, a metà tra il mare e la montagna. In questo antico palazzetto vivono e lavorano Paolo Guardiani e Stefania Ricci, marito e moglie che, portando avanti l’azienda di famiglia, tengono anche vivi di 150 anni di storia e nobiltà contadina.
guardiani-farchione Nel 1860, Eleonora e Giovanni de Lutiis,  piccoli produttori di vino sfuso, erigono a Tocco Da  Casauria, lungo il corso principale del paese, un meraviglioso palazzo caratterizzato da un’ampia ed ariosa cantina  sotterranea, destinata all’invecchiamento di  bottiglie con annate particolari che venivano regalate agli amici o  stappate in occasioni  speciali. La produzione di vino sfuso continuerà con l’erede Carolina, la quale insieme a sua figlia Nunziatina ed al genero Virgilio Guardiani, stamperanno la prima etichetta nel 1930. L’attività  di famiglia continua e nel 1974, il figlio Domenico Guardiani insieme alla moglie Maria Farchione, imbottigliano la prima etichetta di Montepulciano d’Abruzzo a marchio TENUTA DEL CEPPETE il cui nome identifica il territorio di appartenenza del prodotto. Conducono l’Azienda con convinzione ed entusiasmo e riescono a trasferire la stessa tenace volontà al figlio Paolo, che affiancato dalla moglie Stefania, gestisce con la stessa convinzione ed identico entusiasmo un’attività storica che si tramanda di padre in figlio  per la  quarta generazione. La sede è sempre la stessa, nel palazzo storico della famiglia Guardiani. La meravigliosa e suggestiva cantina  tutta ovattata nel tufo e scavata nella pietra, non solo è l’ambiente ideale per l’invecchiamento dei vini ma è soprattutto meta apprezzata e gradita  da turisti che possono ammirarne le bellezze architettoniche.