Tra fenomeni climatici estremi e calura record, con la raccolta delle uve si è ormai praticamente concluso quasi ovunque anche quest’ultimo ciclo della vite.
E per capire cosa ci riserverà nei calici quest’annata così delicata e particolare, abbiamo interpellato chi gli stivali in vigna se li è sporcati per davvero.

Con Interventi di: Massimo Bartolini, Niccolò Marino, Massimiliano Calabretta, Elena Fucci, Gianfranco Fino, Antonio Papa, Lorenzo Migrante, Riccardo Baracchi, Marika Socci, Fabio Zenato, Paolo Carlo Ghislandi, Beatrice Gaudio, Alessandro Comotto e Walter Massa

Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che in una terra conosciuta per le straordinarie declinazioni di Sangiovese, popolare a livello mondiale per i rossi titanici e dove si vinifica passito a mai finire, lo spumante sarebbe riuscito a conquistare un’apprezzabile numero di consumatori.
È infatti risaputo che la Toscana non vanti un’antica tradizione spumantistica e che solo il disciplinare di qualche denominazione ne consenta la produzione facendo ricorso, ai consueti vitigni internazionali…

Degustazione di:
BRUT TREBBIANO 2014
BRUT TREBBIANO 2011
BRUT SANGIOVESE Rosé 2014
BRUT SANGIOVESE Rosé 2011

  • “ZERO” FRANCIACORTA DOCG PAS DOSE’ – LA FIORITA
  • “BRUT 1907” TRENTO DOC RISERVA – CANTINA D’ISERA
  • “MILLEDI’ ” FRANCIACORTA DOCG – FERGHETTINA
  • “BRUT ROSE’” – SANGIOVESE METODO CLASSICO – BARACCHI
  • “IL FARO DELLA GUARDIA” LAZIO BIANCO IGT – CASALE DEL GIGLIO
  • “RAJAH” ZIBIBIBBO TERRE SICILIANE IGP – TENUTA GORGHI TONDI
  • “GRIGIO” PINOT GRIGIO IGP – PIANA DEI CASTELLI
  • “LA FATA GALANTI” NERELLO CAPPUCCIO – ALCANTARA
  • “SOPRASASSI” CANAIOLO IGT TOSCANA – I SODI
  • “MACCHIAROSSA” TINTILIA DEL MOLISE DOP – CLAUDIO CIPRESSI
  • “1890” NERELLO CALABRESE IGT – TRAMONTANA